Presentazione
Prefazione
Questo sito internet viene realizzato all'interno del Progetto Interreg III/A Italia-Austria “I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare” messo a punto dal Comune di Ragogna per far conoscere una pagina di storia ai più sconosciuta, che ha visto il Monte di Ragogna ed il Fiume Tagliamento quale teatro di battaglia durante la ritirata dell'esercito italiano da Caporetto nell'ottobre-novembre 1917.
Il sito racchiude tutte le iniziative attivate dal presente progetto, conclusosi nel dicembre 2007 nella in ordine alla prima fase ed in corso d'opera nel suo sviluppo integrativo. Tali risorse sono già tutte a disposizione dei visitatori, i quali a Ragogna e dintorni potranno non solo osservare i siti storici ma altresì ammirare un ambiente naturale unico per bellezza e integritá.
Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto, a cominciare dal partner austriaco, il Museo di Mauthen, ed i partners italiani, la Comunità montana dell'Agordino, l'Aiat Udinese, i Comuni di San Daniele del Friuli e di Forgaria nel Friuli.
Ringrazio inoltre, in quanto finanziatori del progetto, la Regione Friuli Venezia Giulia, lo Stato Italiano e la Comunità Europea.
Sono certo che il visitatore, sia italiana che straniero (la guida è realizzata in lingua italiana e tedesca), troverà Ragogna e i partners San Daniele e Forgaria, interessanti dal punto di vista storico e paesaggistico oltre che culinario.
Le escursioni sul Monte di Ragogna poi, seguendo gli itinerari lungo i sentieri della Grande Guerra che portano anche in territorio sandanielese e di Forgaria, offrono una splendida occasione per abbracciare paesaggi mozzafiato e respirare a pieni polmoni l'aria pura e fresca dei nostri luoghi.
Buona visita e buon soggiorno.
Mirco Daffarra
Sindaco di Ragogna
Introduzione
Le aree circostanti Ragogna, San Daniele del Friuli e Forgaria nel Friuli, risultano giustamente rinomate per le peculiarità naturalistiche, paesaggistiche, gastronomiche e culturali.
Pochi, almeno sino a qualche tempo fa, erano consapevoli che le terre “dei castelli e del prosciutto” furono uno dei più significativi scacchieri della Grande Guerra: durante i primi decenni del '900, fulcro dell'imponente piazzaforte friulana; nell'autunno 1917, teatro della Battaglia del Tagliamento in quella che fu l'immediata riscossa post Caporetto, rivelatasi essenziale ai fini della riorganizzazione italiana sul fronte Monte Grappa - Fiume Piave e quindi delle sorti belliche generali; in un terzo tempo, campo trincerato austro-ungarico sino alla vittoria finale conseguita dal Regno d'Italia nel novembre 1918.
Di tale tragica e straordinaria esperienza, il territorio raccoglie tuttora numerose vestigia. Trincee, fortilizi, mulattiere, graffitiä. che, come altre tipologie di documentazione d'epoca, rappresentano un patrimonio storico irrinunciabile. Patrimonio “vivo”, essendo immerso nella natura, in un contesto paesaggistico di per sè sufficiente a soddisfare il turista più esigente.
Il Progetto Interreg III/A “I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare” intende valorizzare e promuovere i resti di quel campo di battaglia, mediante operazioni editoriali come la presente guida, ma sopprattutto grazie all'attivazione di sentieri storici, sale museali e multimediali, siti internet e altre iniziative di seguito specificate. Tutto ció per permettere agli utenti, che in ultima analisi siamo noi cittadini, di apprezzare un comprensorio intriso di storia, fascino, valori e bellezza.
In conclusione, perchè visitare la realtà che ci accingiamo a illustrare? Senza dubbio, per percorrere degl'itinerari escursionistici remunerativi, per rielaborare un conflitto passato in chiave di amicizia e collaborazione tra popoli europei, per avvertire memorie talvolta dimenticate, per visionare dei siti militari particolari e, agli occhi degli appassionati, attraenti.
Tuttavia, mi sento di raccomandare un'uscita dedicata ai luoghi della Grande Guerra proprio in quanto soprattutto subisco in prima persona la suggestione emanata da questi “scrigni” della nostra comune identità. Di conseguenza, pensando di poter testimoniare il valore delle sensazioni e degli stimoli ivi percepibili, invito caldamente chi legge a recarsi sul Monte di Ragogna, sulle Rive sul Tagliamento, sull'Isolotto del Clapat, sul Monte Prat, sul Colle di San Daniele, su Monte Cuar presso la sala museale dedicata al primo conflitto mondiale. Difficilmente ne rimarrà deluso!
Marco Pascoli
Esperto storico del progetto
I testi e le foto riprodotti sul sito sono di Marco Pascoli